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Sotto il diluvio del Mugello le qualificazioni del Trofeo Italiano Amatori
05/10/2013

L'incognita-pioggia rende ancor più incerta la lotta per i titoli

Sotto il diluvio del Mugello le qualificazioni del Trofeo Italiano Amatori

Pole position a Finotti, Masarin, Semiglia, Napoli e Domenighini

 

L’annunciata perturbazione meteo è puntualmente arrivata sul Mugello rendendo problematico, a tratti proibitivo, il compito dei piloti impegnati nelle qualificazioni del quinto ed ultimo round del Trofeo Italiano Amatori.

 

Dopo un nubifragio abbattutosi sul circuito nel cuore della notte, la pista si è presentata umida per il primo turno di prove; poi, quando alcune traiettorie si erano ormai asciugate, la situazione è nuovamente peggiorata, gli acquazzoni si sono fatti più intensi e la seconda sessione non ha consentito a nessun pilota di migliorare le proprie prestazioni. Pertanto le griglie di partenza sono quelle disegnate dalle performance della mattina il che rende ancor più incerta la lotta per i titoli, tutti ancora da assegnare. Impeccabile, anche in questo frangente, la risposta dei pneumatici “rain” Metzeler Racetec Interact.

 

Le pole position sono state firmate da Edoardo Finotti (Ducati) nella 1000 Base, Andrea Masarin (Yamaha) nella 600 Avanzata, Alessandro Semiglia (Ducati) nella 1000 Avanzata, Federico Napoli (Kawasaki) nella 600 Pro e Pierluigi Domenighini (BMW) nella 1000 Pro.

 

Il ventisettenne novarese Finotti

ha fatto suo il primo confronto con gli altri pretendenti al titolo della 1000 Base Fabrizio Fiorucci (Ducati), che guida la classifica generale con 740 punti contro i 700 del rivale e che ha ottenuto il terzo tempo, e Denis Pilisi (Honda), sesto tempo, che insegue con 570 e che si augura di aver saldato il conto con la sfortuna che per tre volte, su quattro gare, gli ha impedito di esprimersi al meglio. Con il secondo crono partirà dalla prima fila il quarantacinquenne friulano Walter Rinaldi (Ducati), che si è brillantemente ripreso dopo una caduta nelle qualificazioni del round di Vallelunga e che, per le proprie doti anfibie, ha espresso l’auspicio che la pioggia accompagni anche la gara.

 

Un novarese al vertice anche della 600 Avanzata: il popolarissimo Andrea Masarin,

unico a scendere sotto i 2’20”, ha riscattato qualche prova opaca mettendo tutti in fila e rispolverando le brillanti prestazioni offerte nel 2012, nella 1000 Base. Ha sfiorato il muro dei 140 secondi anche il milanese Alessandro Leo (Honda) che ha strappato in extremis la seconda posizione in griglia alla ventunenne altoatesina Ilenia Faeckl (Yamaha), a proprio agio sull’asfalto bagnato. Attardatissimi gli uomini di alta classifica, in lotta per il titolo: Noberasco (Ducati) partirà 11°, Moncigoli (Yamaha) 21°, Agostini (Honda) 26° il che consente di parlare di autentica lotteria per il primato.

 

La wild card Alessandro Semiglia

ha ammesso di avere un feeling particolare con la pioggia. E basta scorrere i tempi delle qualificazioni della 1000 Avanzata per averne conferma. Il quarantenne sanremese, albergatore a Limone Piemonte, con la moto a noleggio ha fatto segnare uno stratosferico 2’14”7, di due secondi e mezzo migliore dell’avversario più vicino. Per Semiglia, che nel 2009, al Mugello, si era imposto – sempre sul bagnato – nella 600 Stock di un’altra formula per non-professionisti, si tratta di un risultato ancor più sorprendente perché colto dopo due anni di inattività. In prima fila partiranno anche il quarantasettenne fiorentino Dimitri Tempesti (BMW), vincitore dell’ultima prova (al Mugello, sul bagnato) del trofeo 2012 come wild card nella 1000 Base, e il romano Giacomo Loggetto (BMW), popolare “er Favola”, che a 52 anni continua a mettersi alle spalle tanti piloti anche molto più giovani. Queste le posizioni dei piloti in lizza per il titolo: Guercini (BMW), 7°; Guarracino (BMW), 6°, Illuminato (Suzuki), 16°. La situazione è estremamente fluida, e dunque incertissima, anche in questa classe.

 

Se c’è una pole position che non suscita alcuna sorpresa è quella ottenuta da Federico Napoli

nella 600 Pro. Il ventiquattrenne ligure, quarto assoluto, aveva già rivelato la sua familiarità con la pioggia in occasione del round “ad eliminazione” di Imola, vinto nell’incredulità generale. Ora il giovane imperiese si sente maggiormente padrone dei propri mezzi ed ha imposto nuovamente la sua supremazia. Il merito va anche al fratello Cristian che ha rinunciato alla gara per mettere a disposizione di Federico i pezzi migliori della sua moto dopo che le scivolate in cui sono incappati entrambi in una giornata di prove libere al Mugello ha reso i mezzi piuttosto malconci. Con una prima fila animata anche da Nicola Sartori (Yamaha) e Jacopo Schirò (Yamaha), bisogna scendere alla 7.a piazza per trovare il leader della generale Giuseppe Cannizzaro (Yamaha) che ha azzardato una gomma da asciutto al posteriore, scelta che potrebbe tornargli utile in gara. Figurano in posizioni per loro del tutto inusuali i due inseguitori di Cannizzaro, Paride Sereni (Yamaha), afflitto da evidenti problemi di feeling con la moto, 22°, e Andy Rossi (Yamaha), 15°.

 

Un incontenibile entusiasmo ha quasi travolto il trentanovenne bergamasco Pierluigi Domenighini

quando, al rientro al parco chiuso, gli è stato comunicato che la pole position della classe 1000 Pro era sua. Euforia ed incredulità si sono alternati nella reazione del gentleman-driver che ha ammesso di non essersi reso conto di nulla per il mancato funzionamento del computer di bordo. In realtà Domenighini ha effettuato una progressione irresistibile, strappando il vertice del tabellone a Gunter Muller (Suzuki). Meglio dell’altoatesino hanno poi fatto anche il sardo Libero Peppino Cirotto (BMW) e il reggiano Yuri Vacondio (Honda) che completeranno dunque la prima fila. Una caduta al secondo giro ha impedito al capoclassifica Fabrizio Leoni (Honda) di fare meglio del 22° posto; decisamente più incisiva la prestazione del suo più immediato inseguitore, Marco Sorgato (BMW), ottavo. Campionato che rimane dunque apertissimo, con chance crescenti per Vacondio mentre l’aritmetica tiene in gioco anche il piemontese Giuseppe Vocaturi (Ducati), decimo tempo.

 

Il programma domenicale del quinto ed ultimo round del Trofeo Italiano Amatori 2013 prevede la partenza delle gare rispettivamente alle 9.45 (1000 Base), 10.25 (1000 Avanzata), 11.05 (600 Avanzata), 13.35 (600 Pro) e 14.15 (1000 Pro).

 
Mugello, 5 ottobre 2013
 

Rif.:     Diego Mancuso, 347 7593717

            Celso Pallassini, 328 8326609